I risultati di un progetto di successo per avvicinare i giovani alle materie STEM
Il progetto “Oltre Le Quinte”, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, ha visto la sua naturale conclusione con l’evento finale del 27 maggio presso il Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti a Firenze.
Dopo 18 mesi di attività intense, laboratori e sfide all’insegna dell’innovazione, è il momento di tracciare un bilancio di questa iniziativa che ha mirato a colmare il divario di competenze e ad abbattere gli stereotipi di genere nelle discipline scientifico-tecnologiche.
Talento Srl, in qualità di partner for profit ed e-learning company con consolidata esperienza nella trasformazione digitale, ha preso parte attiva a questa sfida al fianco della Fondazione Istituto degli Innocenti (capofila), dell’Università di Firenze (Neurofarba) e degli istituti scolastici coinvolti.
Il ruolo strategico di Talento nel progetto
All’interno di “Oltre Le Quinte”, Talento ha messo a disposizione il proprio know-how maturato nella consulenza aziendale per allineare la formazione scolastica alle reali esigenze del mercato del lavoro, dove 8 delle 10 competenze emergenti sono oggi legate all’ambito STEM. Il nostro contributo si è sviluppato su due fronti principali: l’infrastruttura tecnologica e la docenza specialistica.
Da un lato, Talento ha progettato e sviluppato la piattaforma web dedicata, concepita non solo come ambiente di e-learning, ma come un vero e proprio Knowledge Hub interattivo capace di raccogliere materiali didattici, favorire il peer learning e guidare gli studenti nell’uso consapevole degli strumenti di Intelligenza Artificiale Generativa.
Dall’altro lato, i nostri docenti ed esperti hanno curato direttamente le attività di orientamento e formazione per le tecnologie ICT e l’AI, erogando moduli formativi e supportando gli studenti nei laboratori esperienziali per tradurre le conoscenze teoriche in applicazioni pratiche.
I numeri del successo: il cambio di prospettiva degli studenti
Il vero indicatore del successo del progetto risiede tuttavia nei risultati del questionario di fine percorso, che sono stati presentati nel dettaglio dal nostro referente di progetto, Davide Palummo, insieme alla Dott.ssa Annalisa Saviozzi dell’Università di Firenze.
L’indagine, che ha coinvolto 265 studenti delle classi terze e quarte degli Istituti Salesiani, Liceo Castelnuovo e IIS Peano, ha registrato un cambiamento di prospettiva profondo e misurabile:
✔️Aumento della percezione di utilità: Se prima del progetto solo il 16,23% degli studenti riteneva le materie STEM “estremamente utili” per il loro futuro, dopo l’esperienza la percentuale è quasi raddoppiata, raggiungendo il 30,19%. Allo stesso tempo, la quota di chi le riteneva “molto utili” è passata dal 30,94% al 41,13%.
✔️Crescita dell’interesse universitario: L’interesse verso l’iscrizione a un corso di laurea STEM è decisamente aumentato; i ragazzi che si dichiarano “molto” o “moltissimo” interessati sono passati complessivamente dal 24,9% a oltre il 34%.
✔️Adozione della Mentalità STEM: Un dato particolarmente gratificante è che oltre la metà dei partecipanti (51,32%) ha dichiarato esplicitamente che il progetto ha cambiato il proprio modo di vedere le discipline scientifico-tecnologiche. Inoltre, un solido 41,13% ora ritiene che una laurea STEM possa essere il percorso adatto alle proprie attitudini.
Questi risultati confermano la bontà della visione alla base di “Oltre Le Quinte”: un approccio che ha saputo svelare agli studenti come la tecnologia e gli algoritmi non siano concetti astratti o appannaggio di pochi, ma strumenti quotidiani essenziali per la cittadinanza consapevole e l’innovazione.
Talento Srl è orgogliosa di aver contribuito a questo traguardo, mettendo le proprie competenze al servizio delle nuove generazioni e dimostrando ancora una volta il proprio impegno sociale, già certificato dal nostro rating di sostenibilità ESG. Guardiamo al futuro con la certezza che le basi gettate oggi permetteranno a questi ragazzi di non essere semplici consumatori di tecnologia, ma veri e propri artefici del cambiamento.
Il Fondo per la Repubblica Digitale
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inoccupati, lavoratori a rischio disoccupazione causa dell’automazione, dipendenti, collaboratori e volontari degli enti dell’economia sociale e studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
L’obiettivo è sperimentare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.
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